Matteo Renzi parla di Cooperazione internazionale a “Che tempo che fa”

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Il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi ha rilasciato una lunga intervista nella nota trasmissione di Fabio Fazio; oltre a parlare di politica estera e interna, il Primo Ministro ha fatto anche diversi accenni alla Cooperazione internazionale italiana che abbiamo voluto riportare qui di seguito.

… la capacità e il dovere italiano di accogliere gli immigrati. Dobbiamo metterci un altro pezzo. L’Italia deve fare di più sui progetti di sviluppo e la cooperazione internazionale.

Non si parla abbastanza della riforma dell cooperazione internazionale, di cui vado molto fiero.

L’Italia tra 20 anni dovrà essere leader in Africa, non solo per fare business ma per la possibilità di portare sviluppo. Sta già accadendo per l’Angola e il Mozambico.

Se vogliamo davvero che queste nostre sorelle e fratelli a possano eventualmente restare nei loro territori, nei loro luoghi di nascita dobbiamo essere capaci di creare là le condizioni di sviluppo.

Sì all’accoglienza sull’immediato, ma contemporaneamente una strategia di sviluppo per evitare il controsenso per cui in Africa ora ci sono solo i cinesi.

L’Italia si deve ricordare di essere ponte geografico ma anche culturale. In Africa abbiamo tanto spazio di crescita e tante occasioni per portare e condividere valori.

Potete trovare l’intervista integrale a questo link: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c33f8e18-9384-43ec-b4fa-d7307e2d7728.html#p=0

Che cosa ne pensate? Fatecelo sapere tramite i commenti a questo articolo.

3 Comments

  1. Giulia Basile | 16 Ottobre 2015 at 19:19
     

    Risponderò con la canzone di Mina: parole, parole, parole…E poi sipercepisce dalle cose che dice che per lui l’Africa è quella ancora del colonialismo… ci stanno solo i cinesi, andiamoci anche noi, no!

    Reply
  2. Lorenzo Fontana | 26 Ottobre 2015 at 11:43
     

    “Tra 20 anni”… proprio un intervento di urgenza! Mannaggia a lui e a tutti quelli come lui! Avrei voluto sentire “da quest’anno daremo finalmente quello 0,7 del PIL che abbiamo sempre promesso e mai dato, per la cooperazione”!

    Reply
  3. Papi Gianelli | 4 Novembre 2015 at 10:08
     

    Se c’è una cosa (tra le altre) che ho imparato in questi 25 anni di storia comune con Progetto Continenti, è che la solidarietà (quella più autentica e vera) non aspetta i tempi “biblici” e”convenienti” della politica.
    La solidarietà cerca di non arrivare in ritardo e si sporca le mani, a cominciare dalle mie.

    Reply

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