Disuguaglianze nel mondo
La consapevolezza di trovarsi in un momento importante della storia dell’intera umanità rende quanto mai giustificato interrogarsi su alcune tematiche che caratterizzano i nostri tempi: l’accentuarsi della povertà e delle disuguaglianze tra popoli e nazioni è una delle più imprescindibili.
Il premio Nobel per l'economia, Joseph Stiglitz continua a ripetere: “ è ormai chiaro a tutti che negli anni '90, la vera decade della globalizzazione, disuguaglianza e povertà sono globalmente cresciute. Il principale problema da affrontare è ancora quello della “redistribuzione” dei beni”. Da un punto di vista globale, la percentuale di persone povere nel prossimo futuro dipende da quanto cambieranno i livelli di consumo pro capite e da quanto i cambiamenti interesseranno ugualmente la gente con differenti livelli di consumo o interesseranno alcuni gruppi piuttosto che altri. La costruzione di eque relazioni tra Nord e Sud del mondo è un elemento fondamentale.
Contemporaneamente un elemento da non sottovalutare è la crescita delle disuguaglianze anche all’interno degli stati ricchi, e allora il vero problema è: quali regole stabilire per rispettare le pari dignità di ogni individuo, per far sì che ogni persona sia ugualmente importante. In altri termini, a partire dal principio che lo stato deve mostrare uguale interesse per ogni cittadino, quale uguaglianza va stabilita a livello nazionale e a livello globale? Il cammino politico e culturale da percorrere è ancora lungo.
|
|