Nicaragua

0

Ancora proteste in Nicaragua. OSA condanna la violenza

L’Organizzazione degli Stati americani (Osa) ha chiesto al Presidente nicaraguense Daniel Ortega di riprendere il dialogo nazionale, sospeso due mesi fa, e di collaborare nuovamente con la missione Onu per i diritti umani, che è stata espulsa dal Paese. Ieri marcia di protesta con migliaia di oppositori al regime.

Il Consiglio Permanente dell’Organizzazione degli Stati Americani (Osa) ha approvato ieri una risoluzione sugli “eventi recenti in Nicaragua” in cui esprime la sua “forte condanna degli atti di violenza, repressione e violazioni dei diritti umani e degli abusi” commessi contro la popolazione del Nicaragua, come documentato dalla Commissione Interamericana per i Diritti Umani e dall’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani.

Il sostegno alla risoluzione di 19 Paesi

La nuova risoluzione sul Nicaragua ha ottenuto il sostegno di 19 Paesi, 4 voti contrari, 9 astensioni e 2 assenti. Venezuela, Bolivia, Saint Vincent e Grenadine e Nicaragua hanno votato contro l’iniziativa. Dal canto suo il rappresentante di Managua, Luis Exequiel Alvarado Ramírez, ha ribadito che il suo governo “non riconosce” la risoluzione dell’Osa, che considera parte delle politiche “imperialistiche ed espansionistiche” di Washington. La risoluzione ha superato la soglia dei 18 voti necessari per essere approvata e ha avuto il sostegno di 19 Paesi, tra cui Cile, Colombia, Messico, Argentina, Perù e Stati Uniti.

Ripresa del dialogo nazionale

Il documento esorta il governo nicaraguense a rispettare l’impegno di fornire l’assistenza necessaria al meccanismo speciale di follow-up per il Nicaragua (Meseni) e al gruppo interdisciplinare di esperti indipendenti (Giei), “dando loro accesso e fornendo loro le informazioni necessarie per la corretta esecuzione del loro mandato”. Chiede inoltre che siano create le condizioni per ristabilire un dialogo serio tra le parti per redigere un calendario elettorale concordato congiuntamente nel contesto del processo di dialogo nazionale.

Ieri marcia dell’opposizione

“Vogliamo un Nicaragua libero, libertà per i prigionieri politici”: migliaia di persone hanno manifestato ieri nella capitale Managua per chiedere le dimissioni del presidente Daniel Ortega. Il Presidente, al potere da undici anni, è accusato dai suoi oppositori di aver instaurato una dittatura segnata dalla corruzione e dal nepotismo con la moglie e il vice-Presidente Rosario Murillo. La marcia, chiamata “Vamos ganando! (Stiamo vincendo!), è stata organizzata dall’Alleanza civica per la giustizia e la democrazia e da altri movimenti sociali di opposizione. Gli oppositori hanno anche chiesto il rilascio di più di 300 nicaraguensi imprigionati per essersi opposti al governo, così come elezioni anticipate nel 2019, due anni prima della scadenza ufficiale. La polizia antisommossa ha seguito la marcia senza intervenire e non sono stati segnalati incidenti.

Fonte: Vatican news, 14 settembre 2018

0

Aggiornamenti sul Centro Milflores

Il Centro MilFlores in Guatemala accoglie, come da accordi con il Tribunale dei minori, ragazzi/e in difficoltà e che trovano nel nostro Centro accoglienza e un ambiente familiare. Parallelamente, consci ormai dei limiti che questa collaborazione presenta in termini di tempi di ospitalità troppo brevi e di mancanza di una vera e seria progettualità da parte del Tribunale stesso, stiamo partendo operativamente con l’ospitalità offerta a ragazzi/e provenienti dalle zone limitrofe al Centro che, a causa delle loro condizioni disagiate, risiederanno al MilFlores grazie alla collaborazione instaurata con la Pastoral Social della Chiesa locale.

Read More

0

Gran Canale: commissione annuncia, inizio lavori nel 2016 – Misna.org – 4 novembre 2015

Cantieri aperti nel 2016 e lavori conclusi nel giro di, massimo, cinque anni: questi i tempi previsti dall’apposita commissione statale per la costruzione del Gran Canale del Nicaragua, il mega progetto interoceanico concepita come alternativa al Canale di Panamá.

Read More

Seleziona la tua donazione

  • Backers

    Finanzia l'alimentazione di un bambino dell'asilo per un mese

  • Backers

    Sostieni il fornimento di un servizio di supporto psico-sociale a una donna

  • 1 Backer

    Sostieni tutte le spese per le attività della clinica per una settimana